Accessibilità e social network: Telegram

Il logo di Telegram
Nonostante i progressi generali effettuati in materia di accessibilità dei social network, come vi avevamo raccontato nel post Accessibilità e social network: a che punto siamo?, alcune app restano inaccessibili alle persone con disabilità visiva. È il caso di Telegram, applicazione di messaggistica istantanea, una delle poche in grado di impensierire Mark Zuckerberg, proprietario di WhatsApp e Facebook Messenger, le più scaricate in assoluto. 
 
Oltre a essere gratuita e open source, Telegram riesce a garantire un livello di privacy più elevato ai suoi utenti rispetto alle altre app di messaggistica ed è molto utilizzata da organizzazioni e quotidiani per la comunicazione esterna con i lettori. A fronte dei molti pregi, gli elementi dell’interfaccia grafica di Telegram non sono in grado di essere letti dallo screen reader, rendendo l’utilizzo dell’applicazione impossibile per chi fa utilizzo di tecnologie assistive. 
 
La situazione ha dato origine a una petizione online promossa da NvApple, che al momento ha raggiunto circa 1.900 firme delle 2.500 fissate come obiettivo. È ancora possibile votare e dare il proprio supporto. 
 
Nel frattempo, su Twitter, l’account ufficiale di Telegram in italiano ha risposto a chi si lamentava dell’inaccessibilità dell’applicazione, assicurando che si terrà debito conto del problema nello sviluppo delle future versioni dell’applicazione