Fondazione LIA a Tempo di Libri: i vostri commenti, il nostro Storify

Ragazzi allo stand di Fondazione LIA

Complici i ponti del 25 aprile e del 1 maggio sono trascorse alcune settimane dalla prima edizione di Tempo di Libri, che si è svolta dal 19 al 23 aprile a Milano, presso la Fiera di Rho. Per Fondazione LIA, che alla fiera ha preso parte con uno stand condiviso con l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus, l'Istituto dei Ciechi di Milano e la Federazione Nazionale Pro Ciechi Onlus, è stata un'esperienza immersiva e molto intensa.

 

In tantissimi siete passati a salutarci, a chiedere informazioni, a sfogliare i libri tattili, ad assistere alle dimostrazioni di lettura digitale in braille. Ci avete chiesto dei nostri Reading al buio, a cui avete partecipato con un entusiasmo inaspettato ma gradevolissimo. Abbiamo voluto ripercorrere i giorni di Tempo di Libri con uno Storify che ha raccolto le  e impressioni che avete affidato (e abbiamo affidato) ai 140 caratteri di Twitter:

Fondazione LIA a Tempo di Libri - Uno Storify per una Fiera.

 

Un ringraziamento particolare da parte nostra va agli autori e alle case editrici che hanno preso parte ai nostri Reading al buio. Alcuni di loro ci hanno scritto le loro impressioni e le emozioni provate durante la lettura al buio:

 

Mi sono divertita molto, e soprattutto ho imparato anche io qualcosa da voi sugli strumenti che rendono possibile la lettura a tutti. Durante l'evento, Antonino mi ha stupita con la sua scioltezza e nella spiegazione dei vari strumenti, e sono stata felice di apprendere quello che la tecnologia permette al giorno d'oggi. Scrivere è il mio mestiere, spero lo rimanga per tutta la vita, ed è fondamentale per me sapere che i libri possono arrivare a chiunque grazie anche a chi come voi si impegna per renderli fruibili in varie forme. Mi sono sentita arricchita dal nostro incontro, e sono io a ringraziarvi per avermi invitata - Giulia Besa, Con te al di là del mare (Giunti)

 

Sono felice di aver partecipato. Elisa e Antonino ci hanno accompagnato in un viaggio alla scoperta di una tecnologia amica e ci hanno permesso di “toccare con mano” (letteralmente) una piccola, decisiva rivoluzione. Proprio come i ragazzi che assistevano al reading, anch'io sono rimasta affascinata dalla misteriosa tavoletta/tastiera braille: uno strumento di libertà straordinario. Ne ignoravo colpevolmente l'esistenza, ma ora ne parlo ogni volta che posso - Mavis Miller, Lisbeth e il segreto della città d'oro (De Agosini)

 

Chiudete gli occhi e ascoltate. E ora tenete ancora gli occhi chiusi e guardate. Sì, guardate fin dove vi portano le parole, salite sull'emozione, su quella sensazione lì e aggrappatevici con tutta la forza che avete. Tenetevela stretta, perché è di quelle sensazioni che solo i libri, quelli belli, quelli veri, vi sanno trasmettere. E siatene gelosi: è solo vostra, ma è di tutti noi. È di tutti coloro che ancora sanno sognare leggendo un libro, che ancora sanno affidarsi alle sue parole per farsi portare ovunque. A occhi chiusi. Ecco, questa è la lettura al buio: un meraviglioso viaggio a occhi chiusi, quello che vi porterà nei posti più  belli. Quelli che si trovano solo nei libri - Carlotta Scozzari, Io e zia Imma nei labirinti della finanza (Egea)

 

Grazie a tutti per esserci stati! Alla prossima fiera e intanto seguiteci su www.fondazionelia.org e www.libriitalianiaccessibili.it!